Conclusione di BIBART: i risultati e le premiazioni della biennale barese

16 Gen 2017

Domenica 15 gennaio si è conclusa BIBART, la prima Biennale Internazionale d’Arte di Bari e Area Metropolitana che per un mese ha accolto cittadini, turisti, appassionati ed esperti d’arte provenienti da tutta la regione e non solo, accompagnandoli in un affascinante percorso tra le chiese del centro storico barese, che hanno aperto le proprie porte all’arte contemporanea.

L’evento è nato da un’idea di Vallisa Cultura Onlus e Federico II Eventi, due associazioni culturali storicamente attive sul territorio pugliese, che in questo modo si sono proposte di aprire le porte ad un dialogo tra arte antica e contemporanea, trasformando le chiese, spesso chiuse,  in luoghi di esposizione e confronto.

BIBART ha registrato ben 13 mila presenze in un mese, con la partecipazione di molti studenti, compresi i Giovani della Commissione Italiana per l’Unesco, che come volontari hanno fatto accoglienza alle diverse sedi espositive, dal succorpo della Cattedrale alle chiese di Santa Teresa dei Maschi, Sant’Anna, San Gaetano e del Gesù, passando da palazzo Gironda, auditorium La Vallisa e dal museo Diocesano.

L’evento, a cui hanno partecipato 150 artisti provenienti da tutto il mondo per un totale di 328 opere esposte, si è concluso con la premiazione delle opere d’arte in concorso, presieduta da Giorgio Grasso e a cui hanno partecipato anche Wiliam Tode, ultimo esponente del neorealismo italiano a cui BIBART ha dedicato una mostra monografica nella chiesa Del Gesù, e Miguel Gomez, direttore artistico BIBART, oltre che video e body artist.

 

I PREMI


Vincitore della prima edizione di BIBART

per la sezione pittura Antonio Calabrese (Benevento)
per la sezione grafica Arcangela di Fede (Bari).

Premio della Critica sezione pittura: Artur Hovhannisyan (Armenia)
Premio della Critica sezione grafica: Arcangela di Fede (Bari).

Commissione scientifica e critica: William Tode, Giorgio Grasso, Miguel Gomez

Premio Giuria Giornalisti
per la sezione pittura Ezio Bordet (Aosta), Nilde Mastrosimone de Troyli (Policoro), Caterina Cannati-kataos (Canosa di Puglia), Mariam Nersisyan (Armenia), Katsurayama Cida (Brasile).
per la sezione grafica: Arcangela di Fede (Bari).

Commissione: Antonella Gaeta, Gianfranco Moscatelli, Maria Grazia Rongo, Angelo Rossano e Francesco Tatarella.

Premio Giuria Popolare per ciascuna sede espositiva

per la sede Vallisa sezione pittura: Artur Hovhannisyan (Armenia), per la grafica Giusy Busco (Casamassima).
per la sede Santa Teresa dei Maschi: Antonio Calabrese (Benevento).

per la sede Domus Milella sezione pittura: Miranda Santoro (Ascoli Satriano-Fg), per sezione grafica: Anna Troyli (Policoro).

per la sede San Gaetano premio ex aequo a Sabina Princigalli (Canosa di Puglia) e Daniela Sersale (Uruguay).

per la sede Succorpo della Cattedrale di San Sabino: Germana Galdi (Roma).

 

L’iniziativa gode del patrocinio di Arcidiocesi di Bari – Bitonto, Regione Puglia, Comune di Bari, Università degli Studi di Bari, Ambasciata della Repubblica di Armenia in Italia, Consolato della Repubblica di Croazia, Consolato della Repubblica del Brasile.